L’attività di promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili trova i maggiori ostacoli nella inadeguatezza e complessità del regime autorizzativo.
Per questo lo Sportello Kyoto ha dedicato molta attenzione a questo argomento, svolgendo sia lavoro di approfondimento che di elaborazione di proposte, che sono diventate o diventeranno leggi, norme o linee guida.
- Supporto alla elaborazione dell’art. 19 della Finanziaria Regionale (vedi allegato 1), proposto dalla Cabina Interassessorile per Kyoto, che contiene diverse importanti semplificazioni procedurali.
- Approfondimento delle novità normative introdotte dalla Finanziaria Nazionale e ripercussioni sul quadro normativo regionale (vedi allegato 2);
- Collaborazione e confronto con i diversi assessorati regionali coinvolti, in particolare Urbanistica e Agricoltura.
- Interazione con la Direzione Regionale dei Beni Culturali, con la proposta di un gruppo di lavoro Ambiente-Urbanistica-Beni Culturali, per la soluzione dei problemi nelle zone soggette a vincolo paesistico.
- Supporto e collaborazione con gli uffici VIA e Rete Natura 2000 della Direzione Regionale Ambiente e Territorio, per risolvere le criticità delle richieste di autorizzazioni soggette a VIA e VIC.
- Partecipazione al gruppo di lavoro costituito presso la Direzione Regionale Attività della Presidenza per la elaborazione delle Linee Guida Regionali per l’autorizzazione unica di cui al D.lgs 387/03; tali linee guida potrebbero essere proposte alla Giunta regionele nel mese di aprile 2008.
I risultati raggiunti attraverso le azioni sopra specificate delineano un quadro più semplice che, unitamente alle imminenti iniziative che verranno adottate, tra tutte le Linee guida per l’Autorizzazione unica di cui al D. Lgs 387/03, e agli ultimi provvedimenti adottati dal legislatore nazionale, consentirà una rapida diffusione delle fonti energetiche rinnovabili sul nostro territorio regionale, nel rispetto dell’ambiente e delle sue peculiarità.
Con la Legge finanziaria regionale per l’anno 2008, la Regione Lazio ha definitivamente semplificato e liberalizzato i piccoli impianti solari termici, fino a 30 mq, fotovoltaici, fino a 20 kW posti sopra le coperture degli edifici, ed eolici fino a 5 kW. L’installazione di tali impianti infatti, viene oggi considerata sul territorio regionale come “attività libera” ai sensi della normativa edilizia e pertanto non necessita della DIA, Dichiarazione di Inizio Attività, rivolta al Comune.
Allo stato attuale il sistema delle autorizzazioni per gli impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile è così delineato sulla base della normativa nazionale e regionale:
| TECNOLOGIA |
POTENZA |
TIPO DI AUTORIZZAZIONE |
ENTE PREPOSTO |
| Solare termico |
Fino a 30 mq |
Nessuna/Attività libera |
Nessuno |
Solare termico
|
Oltre i 30 mq |
DIA |
Comune |
| Solare fotovoltaico |
Fino a 20 kw sulle coperture |
Nessuna/Attività libera |
Nessuno |
| Solare fotovoltaico |
Fino a 20 kW a terra
|
DIA |
Comune |
| Solare fotovoltaico |
Oltre 20 kW sopra le coperture di edifici
|
Autorizzazione unica* |
Provincia |
| Solare fotovoltaico |
Oltre i 20 kW a terra |
Autorizzazione unica/Screening/ Eventuali altri pareri relativi a vincoli insistenti sull’area |
Provincia |
| Eolico |
Fino a 5 kW |
Nessuna |
Nessuno |
| Eolico |
Fino a 60 kW |
DIA |
Comune |
| Eolico |
Oltre 60 kW |
Autorizzazione unica – Screening – eventuali altri pareri relativi a vincoli insistenti sull’area |
Provincia – Regione |
| Biomassa |
Fino a 200 kW |
DIA – screening |
Comune – Regione |
| Biomassa |
Oltre 200 kW |
Autorizzazione unica – screening – eventuali altri pareri relativi a vincoli insistenti sull’area |
Provincia – Regione |
| Gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas |
Fino a 250 kW |
DIA |
Comune |
| Gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas |
Oltre i 250 kW |
Autorizzazione unica – screening – eventuali altri pareri relativi a vincoli insistenti sull’area |
Provincia – Regione |
La Regione Lazio, come detto, è in procinto di emanare le Linee guida per il rilascio dell’Autorizzazione unica ai fini della installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili ai sensi dell’art. 12 del D. Lgs 387 del 2003. Tali Linee Guida avranno l’obiettivo di semplificare il processo autorizzativo prevedendo una procedura snella, semplice e chiara nei suoi vari passaggi. Tra le ipotesi della Bozza vi è l’esonero dalla Autorizzazione unica per gli impianti fotovoltaici posti sopra le coperture degli edifici industriali e senza limiti di potenza. Ciò incoraggerà fortemente la costruzione di tali impianti, già esonerati dalla procedura di Screening via, rivolti sopratutto ad assicurare la copertura dei fabbisogni energetici delle imprese laziali.